Il Gip di Siracusa, dottoressa Di Marco, accogliendo l’istanza dei difensori Luigi e Paolo Caruso Verso, ha concesso gli arresti domiciliari al pachinese Corrado Mizzi, 44 anni, imputato di concorso nell’importazione da Santo Domingo di 400 grammi di cocaina.
Corrado Mizzi era stato arrestato il 13 marzo del 2013 unitamente a Salvatore Mizzi, 55 anni ( che proveniva da Santo Domingo con la droga) e ad un ventiquattrenne tale G.C., quest’ultimo e Corrado Mizzi erano stati arrestati per essersi recati alla stazione di Siracusa a ricevere, per accompagnarlo a Pachino, il corriere della droga.
Il 55enne Salvatore Mizzi aveva però scagionato il giovane 24enne G.C., affermando che ignorava la presenza della droga, mentre aveva accusato Corrado Mizzi dicendo che questi era un suo complice, perfettamente al corrente di tutta l’operazione.
All’epoca dei fatti, siamo a Marzo dell’anno scorso, i carabinieri avevano acquisito informazioni riguardo all’arrivo in città di una partita di cocaina proveniente da mercati di approvvigionamento differenti rispetto a quelli consuetudinari. Così i maggiori sospetti si concentrarono su Salvatore Mizzi che pur risultando residente a Pachino, viveva per gran parte dell’anno nella Repubblica Dominicana, precisamente a Santo Domingo. I carabinieri fermati i tre a bordo di una Mini Cooper all’uscita dell’autostrada di Noto, rinvennero circa 400 grammi di cocaina suddivisa in 55 ovuli, di questi parte erano stati ingeriti dal Salvatore Mizzi altri erano contenuti in una valigia.
Corrado Mizzi, per la cui assoluzione l’avvocato Luigi Caruso Verso si era battuto sostenendo, con svariate argomentazioni, l’assoluta inattendibilità delle accuse di Salvatore Mizzi, è stato giudicato con rito abbreviato lo scorso 26 marzo ed è stato condannato alla pena di quattro anni di reclusione. Il corriere, invece, aveva già patteggiato a gennaio una pena di cinque anni.
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